Vita da Camionista

Viaggio on the road a bordo di un Camion in giro per l'Europa

Il lampeggio del camionista…

C’é quello classico che avvisa dell’autovelox o di qualche controllo di polizia, poi c’é quello che si fa sempre tra autisti della stessa compagnia (e di camion della H.Essers se ne incontrano parecchio in Europa…) e poi ce n’é uno che ho scoperto osservando Iwona guidare.

Perché hai lampeggiato al camion che ci ha appena superato? Ha fatto qualcosa di sbagliato? Ed ecco che Iwona mi racconta qualcosa in più sul linguaggio dei camionisti ed il loro rapporto…

“No Claudio, l’ho solo aiutato a completare il sorpasso. Noi camionisti, avendo lunghi rimorchi, a volte non siamo certi di quando possiamo rientrare da un sorpasso. Avendo visto che il camion che ci ha appena superato esitava a rientrare, l’ho avvisato con gli abbaglianti. Così lui ha capito che poteva rientrare in sicurezza. Di solito lo facciamo quando piove, c’è nebbia o di notte, cioè quando é più difficile vedere dove finisce il rimorchio. Ma, a volte, se il collega esita (magari perché ancora inesperto) lo aiutiamo. Guarda, lui mi ha ringraziato azionando a destra e sinistra le frecce due volte, e così che si fa tra camionisti”.

Questo mondo diventa sempre più interessante… Ma durante il primo giorno da camionista non ho avuto occasione di incontrare altri autisti, quasi sempre li ho visti fermi dentro i camion. Mentre i tavolini delle aree di sosta restavano vuoti… Perché Iwona?

“Negli ultimi anni a causa di TV satellitari, smartphone e tablet, ed altre diavolerie del genere gli autisti trascorrono sempre più spesso le pause dentro i camion, così non c’è modo di conoscersi. Molti colleghi più anziani di me mi raccontano che prima era diverso, mentre ora ognuno vive per i fatti suoi. C’é sempre solidarietá, ma le dinamiche sono cambiate”. Che peccato.

Mentre sto scrivendo questo articolo ci sorpassa un’auto con una roulotte ed Iwona mi interrompe dicendomi: “vedi, questi sono gli autisti più pericolosi. Ce ne sono tanti bravi che sanno guidare l’auto con rimorchio, ma ce ne sono altrettanti che guidano solo raramente e quindi sono incerti, specialmente nei sorpassi, perché non sanno bene quali sono le dimensioni del loro mezzo. So di qualche collega che ha avuto incidenti per colpa loro…”.

Nel frattempo siamo già a 385 km e quasi 4 ore di guida. Il tempo è soleggiato oggi, la musica di Iwona ci accompagna verso Barcellona dove probabilmente avremo del tempo per un giretto. Solo domani potremo scaricare il camion.

1 Comments to “Il lampeggio del camionista…”

  1. Gosia scrive:

    Ciao ragazzi ;)
    Mi fa piacere Claudio a seguire vostro viaggio ,
    Sono sicura che scoprirai molte cose interessanti da raccontare a le persone e in questo modo anche loro potranno scoprire mestiere di “camionista” una volta molto rispettato e oggi purtroppo non più ….. Come moglie di camionista ti poso assicurare che sarà il tuo viaggio indimenticabile ;)
    Vi auguro buon viaggio ragazzi ;)

  2. […] mi racconta incrociando un Tir che si immette in autostrada prima di noi: “tra camionisti ci aiutiamo a vicenda quando dobbiamo immetterci in autostrada, ma a volte di notte questa solidarietà ti […]

  3. […] Per questo, i colleghi che viaggiano più dietro a volte lo aiutano con un lampeggio e loro ringraziano azionand…. […]

  4. […] questo, i colleghi che viaggiano più dietro a volte lo aiutano con un lampeggio e loro ringraziano azionand…. Più tesi i rapporti con i roulottisti, che spesso non sono abituati a guidare col rimorchio […]

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